A cosa serve un Sito Web e a chi serve veramente

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A cosa serve un Sito Web e a chi serve veramente

Una domanda che mi viene rivolta spesso è a cosa serve un Sito Web e solitamente, udita la risposta, questa genera nel mio interlocutore un dubbio amletico: fare o non fare il sito internet?

Infatti, una volta capito a cosa serve un sito web, questa nuova comprensione porta a chiedersi se, per una piccola attività imprenditoriale, ha senso spendere dei soldi per farselo fare da qualcuno.

Video 1: Sito Web per Business.

Cerco di risponderti immediatamente per quanto riguarda la domanda principale di questo articolo, focalizzandomi su quella fascia di mercato di mia competenza che sono le piccole e piccolissime Partite IVA italiane.

  1. A cosa serve un Sito Web per una piccola Partita IVA.
    1. Come funziona tutto questo?
    2. Il Sito Web è come la tua Vetrina o il tuo Negozio fisico.
  2. Quindi un Sito Web serve veramente ad ogni piccola attività imprenditoriale?
    1. Domanda #1: le informazioni della tua attività sono tutte reperibili facilmente online?
    2. Domanda #2: se mancano informazioni, ha senso integrarle attraverso un sito web?
    3. Domanda #3: si riesce ad inserire il sito web all’interno di una strategia di marketing?
    4. Domanda #4: quanti soldi dovresti realmente spendere per un sito web?

A cosa serve un Sito Web per una piccola Partita IVA.

Il sito web serve esclusivamente ad aiutare la piccola Partita IVA a trovare nuovi clienti. Questo si deve inserire in una strategia di marketing ben precisa volta ad innalzare il fatturato dell’attività.

Come funziona tutto questo?

L’idea è portare delle persone potenzialmente interessate ai prodotti e/o servizi dell’attività sul sito web. Sulle pagine di questo sito verrà raccontato in modo esaustivo, professionale e volto a manipolare il processo d’acquisto della persona, in modo da portarla ad un contatto diretto con il venditore, solitamente tramite un contatto telefonico e/o email.

La manipolazione dev’essere (ovviamente) fatta a fin di bene, cercando semplicemente di far vedere come il prodotto e/o servizio è creato appositamente per il visitatore e di come questo possa risolvere una situazione in cui la persona si ritrova.

Ancora, ecco a cosa deve servire un Sito Web: è un contenitore che descrive cosa fa l’azienda e spinge il potenziale cliente a diventare cliente.

Sembrerà banale, ma veramente in pochi si focalizzano su questo aspetto, privilegiandone altri, come la mera piacevolezza estetica e contenuti che strizzano l’occhio all’azienda (ovvero “guardate quanto siamo fighi”) piuttosto che al consumatore (ovvero “ho esattamente quello che ti serve, vuoi comprarlo?”).

Il Sito Web è come la tua Vetrina o il tuo Negozio fisico.

Nelle vetrine che trovi per strada e nei negozi fisici in cui vai ad acquistare dei prodotti e/o servizi è normale l’idea che questi debbano convincerti ad acquistare… giusto?

È normale “per strada” trovare tutta una serie di comunicazione (volantini, insegne, lavagne luminose, bacheche, vetrine ecc.) che ti vogliono portare da cliente potenziale a cliente pagante.

Il sito web, che sia di natura Vetrina o di natura Negozio, deve fare esattamente la stessa cosa. Di nuovo: deve inserirsi in una strategia di marketing volta a vendere di più o, in altre parole, a far alzare il tuo fatturato alla fine del mese.

Esempio di come portare un potenziale cliente verso un contatto offline.
Figura 1: esempio di come portare un potenziale cliente verso un contatto offline.

Il sito Vetrina lo fa in modo indiretto, facendo chiudere una vendita offline tramite un contatto diretto, mentre un sito Negozio lo fa direttamente online, tramite un processo d’acquisto guidato e automatizzato che prevede prodotti e/o servizi, un carrello, una cassa, un processo di pagamento e la generazione di uno spazio cliente in cui possa monitorare i suoi ordini.

Quindi un Sito Web serve veramente ad ogni piccola attività imprenditoriale?

Attenzione però, non tutte le piccole Partite IVA potranno beneficiare allo stesso modo di un sito web. Ci sono delle condizioni che si devono verificare per poterne beneficiare, ed è proprio questo punto che, una volta spiegato, tende a generare dei dubbi nella mente dei miei potenziali clienti.

Come consulente di marketing e sviluppatore web mi converrebbe accettare ogni singolo lavoro (ovvero più soldi) ma starei sottraendo del denaro a quelle attività che so di per certo non riceveranno grossi benefici da una presenza online con un sito web.

La mia etica mi impone di essere onesto e franco fin da subito.

Video 2: serve veramente il Sito Web per la tua Azienda?
A cosa serve un Sito Web?

Il sito web serve a veicolare un messaggio: per una piccola azienda il messaggio servirà a trovare nuovi clienti. Il Sito Web quindi si deve inserire in una strategia di marketing ben precisa volta ad innalzare il fatturato dell’attività.

A chi serve un Sito Web?

A chiunque voglia veicolare un messaggio da condividere a qualcuno nel mondo. Le aziende trovano maggiore importanza in un Sito Web perché con il loro messaggio acquisiscono nuovi clienti e innalzano il loro fatturato.

Perché avere un Sito Web?

Avere un Sito Web a livello commerciale è fondamentale per aumentare il giro d’affari, a patto che il cliente target sia abituato ad usare internet e fare ricerche online. Per capire se serve veramente un Sito Web un’attività dovrebbe porsi 4 domande fondamentali: 1) le informazioni dell’attività sono tutte reperibili facilmente online? 2) Se mancano informazioni, ha senso integrarle attraverso un sito web? 3) Si riesce ad inserire il sito web all’interno di una strategia di marketing? 4) Quanti soldi bisogna realmente spendere per un sito web?

In questo articolo, oltre che a spiegarti a cosa serva un sito web, ho deciso di inserire una seconda parte, strutturata in 4 domande, per aiutarti a capire definitivamente anche se ti servirà (o meno) avere un sito web.

Domanda #1: le informazioni della tua attività sono tutte reperibili facilmente online?

Questa domanda è fondamentale: una persona che ti cerca sta trovando online tutte le informazioni che gli servono?

Ad esempio, se il tuo potenziale cliente dovesse cercare online la tua attività o in generale i servizi o i prodotti che offri, riesci a fornirgli facilmente e velocemente le risposte ai suoi quesiti?

Molto probabilmente sta ricercando quelle informazioni perché ha un bisogno che vuole risolvere.

Magari sta cercando il tuo numero telefonico o gli orari di apertura della tua attività… o semplicemente ancora non ti conosce ma cerca esattamente quello che puoi offrirgli tu, qualcosa del tipo “idraulico roma”, “avvocati milano” o “ristorante vegano udine” o tantissime altre possibili parole chiave di ricerca.

La cosa più importante da verificare è se riesci a rispondere esaurientemente alle persone che già ti conoscono e vogliono entrare in contatto con te: stai fornendo online i tuoi recapiti, delle recensioni sulla tua attività, una geolocalizzazione, informazioni sui tuoi uffici, foto che raccontino meglio dove sei e cosa fai, dei menu, listini o altro inerente i servizi e prodotti che offri e a che prezzo?

Magari ti può bastare l’iscrizione a Google My Business o forse hai bisogno di un sito per poter comunicare in modo più esaustivo quello che hai da offrire.

Esempio del mio profilo su Google My Business.
Figura 2: esempio del mio profilo su Google My Business.

Visto questo, dovresti riuscire a rispondere anche a quelle persone che ancora non ti conoscono ma che in qualche modo sono interessate a quello che puoi offrire. Qui il sito diventa obbligatorio.

Riassumendo, se sai che ci sono persone che possono ricercare queste informazioni e ancora non le stai dando, forse un sito web potrebbe fare al caso tuo perché andrebbe a colmare quel primo legame tra domanda e offerta che è alla base del mercato.

Se invece sei sicuro che non ci sono persone che ti cercano online, né te né le cose che offri, allora il sito sicuramente non ti servirà perché non risolverà la tua esigenza di trovare nuovi clienti.

Domanda #2: se mancano informazioni, ha senso integrarle attraverso un sito web?

Ricollegandomi alla domanda precedente, vediamo più in dettaglio se ha senso avere un sito web nel caso in cui tu abbia informazioni che ipotizzi siano ricercate ma che ancora non stai offrendo online.

Che tipo di informazioni sono?

Se ritieni essere necessarie e fondamentali, allora il sito è la miglior via per poterle comunicare al meglio. Magari hai dei prodotti e servizi che sono ricercati online e che puoi vendere direttamente attraverso un e-commerce.

Qui il punto è stabilire se con un negozio online riuscirai a farti vedere e, soprattutto, che quello che vendi non è un qualcosa che è già venduto tramite altre realtà online con cui non riuscirai mai ad entrare in competizione (vedi Amazon, eBay, Zalando ecc.).

Se pensi di poterti ritagliare una quota del mercato vendendo direttamente online, allora la mia risposta è che ti serve un sito web.

Lazy Mix

Se il gioco vale la candela, allora è giusto investire in un sito web. Se invece ritieni che la visibilità che potrai ricavare sarà irrisoria, allora forse potresti destinare quei soldi ad altri tipi di azioni, come pubblicità e marketing.

Domanda #3: si riesce ad inserire il sito web all’interno di una strategia di marketing?

Rimanendo sul discorso intavolato finora, per rispondere a questa domanda mi ricollego a quanto detto finora.

Ciò che conta, una volta capito che c’è un interesse online sulla tua attività (per capirlo ti posso dare una mano io, contattami su WhatsApp al numero +39 0433 786197 o via email scrivendomi a [email protected]) è stabilire come poter inserire il sito web in un contesto più ampio di marketing.

È importante sfruttare le potenzialità di ogni singola pagina del sito per veicolare il messaggio giusto alle persone giuste in modo da convincerle ad acquistare quello che hai da offrire a loro.

Il sito web quindi diventa indispensabile nel momento in cui hai molte cose da dover spiegare per riuscire a trasformare un potenziale cliente in cliente e si inserirà come intermediario tra il traffico alle sue pagine e l’acquisto vero e proprio.

Se deciderai di collaborare con me sarà poi mia cura aiutarti a capire come inserire il sito web in questo contesto (se si potrà fare) e di strutturarlo nel miglior modo possibile per trasformare le visite che riceverai in clienti paganti.

Domanda #4: quanti soldi dovresti realmente spendere per un sito web?

Ed ora arriviamo alla domanda finale: quanti soldi spendere? Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima rispondere efficacemente a tutte quelle precedentemente elencate qui sopra.

Video 3: quanto costa un Sito Web?

È solo da un’attenta analisi che deriva da queste che si potrà stabilire il prezzo che vale la pena spendere per un sito web (considerando sia quanto costa la sua realizzazione che quanto incide il suo mantenimento negli anni).

Ti basta un sito semplice, magari fatto con una sola pagina perché devi solo inserire qualche informazione di massima della tua attività? Hai prodotti e servizi che richiedono più tempo ed energie per essere spiegati e vuoi venderli direttamente online?

In base a tutto questo, ho stabilito un range di prezzi in cui una piccola Partita IVA può stare e che risolva tutte le necessità viste finora. Questi li trovi nella pagina di presentazione di Lazy Web (il mio servizio di realizzazione di siti web) e sono suddivisi per sito Vetrina e sito Negozio.

Se vuoi saperne di più rispetto al mio servizio ti invito a contattarmi: scrivimi via WhatsApp al numero +39 0433 786197 o via email all’indirizzo [email protected].

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