Quali sono i tipi di Siti Web e capire quale fa al caso tuo

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Quali sono i tipi di Siti Web e capire quale fa al caso tuo

Esistono molti tipi di siti web. Solitamente il tipo si caratterizza in base allo scopo e utilizzo del sito stesso. Il sito di una regione è chiamato anche sito istituzionale, siti di ricerca (come Google) sono dei motori di ricerca. Poi ci sono i blog, i siti aziendali, i portali, gli ecommerce ecc.

In questo articolo non voglio farti l’elenco dei vari tipi in base al loro utilizzo (anche perché è abbastanza intuitivo già dal nome e ci sono già tantissimi articoli online che parlano di questo). Voglio invece analizzare le due distinzioni principali in base alla natura stessa del sito internet. Fatto questo farò un breve excursus sulle due tipologie che riguardano le piccole attività imprenditoriali.

  1. I tipi di Siti Web: statici e dinamici.
    1. Il Sito Web statico.
    2. Il Sito Web dinamico.
  2. I tipi di Siti Web secondo me: vetrina e negozio.
    1. Il Sito Web vetrina.
    2. Il Sito Web negozio.
  3. Quale tipo deve scegliere una piccola Partita IVA.

I tipi di Siti Web: statici e dinamici.

La cosa più importante che devi conoscere è la distinzione tra sito statico e sito dinamico. Questa infatti è ciò che devi sapere come primissima nozione per poter poi comprendere i vari tipi di siti web presenti nella rete.

Il Sito Web statico.

Il sito web statico è la tipologia di sito internet più semplice. Nasce con gli albori di internet quando online si trovavano solamente siti informativi creati e mantenuti da appassionati e addetti ai lavori. Ogni modifica richiedeva l’intervento sul codice del sito, in particolare html e css. Infatti non esisteva nessuna interfaccia utente che permettesse la generazione automatica di contenuti (come succede nei social in cui bastano pochi passaggi per creare un post o pubblicare un video o una foto).

Space Jam, tipo di sito web statico degli anni '90.
Figura 1: Space Jam, tipo di sito web statico degli anni ’90.

Tecnicamente sono privi delle tecnologie usate lato server, come un linguaggio di programmazione server based e l’interfacciamento ad un database… ma non è questo l’articolo che richiede tecnicismi, quindi mi fermo qui per quanto riguardo l’aspetto tecnico.

Con il passare del tempo i siti statici sono diventati sempre più rari. la causa è la scarsa praticità e per l’avvento di nuove tecnologie e media. Grazie a sistemi di pagamenti online e social network le abitudini online sono cambiate da semplici ricerche di informazioni (statiche) ad un vero e proprio mondo virtuale alternativo a quello reale e che ne ricalca le abitudini (dinamico).

Oggi i siti web statici quasi non esistono più. Ci sono dei casi in cui può ancora aver senso crearne uno. Ad esempio un sito web a singola pagina in cui sappiamo che le informazioni sono poche e rimarranno le stesse nel corso degli anni. Va pensato come se fosse un biglietto da visita virtuale e può essere realizzato in modo completamente statico.

Il Sito Web dinamico.

Al contrario del sito web statico, quello dinamico è il sito internet che cambia spesso nel tempo, ovvero che modifica le sue pagine e ne crea sempre di nuove senza l’intervento di un tecnico che mette mano direttamente al codice sorgente.

Questa tipologia di sito web la si trova ormai ovunque ed è caratterizzata da una parte amministrativa che “non si vede” e che permette di andare a modificarne facilmente i contenuti.

Se pensiamo a Facebook e Instagram (in generale qualsiasi social) ciò che si vede sono i vari profili/account, mentre ciò che non si vede è la parte in cui, una volta entrato nel social, puoi modificare le tue impostazioni, creare un nuovo post o video ecc.

Se invece pensiamo ad un ecommerce come Amazon, la parte visibile sono le pagine dei singoli prodotti, le offerte ecc, mentre la parte che sta “dietro” è quando hai effettuato il login e vai a concludere un ordine (ad esempio).

Tutte queste pagine vengono create dinamicamente in base a chi le utilizza e l’utilizzatore stesso può modificarne i contenuti. Un altro classico esempio è il blog. Creare un articolo ormai è diventato molto semplice e chiunque (non solo i tecnici) oggi possono avere il proprio diario personale online.

Scorcio del CMS WordPress per pubblicare un nuovo articolo.
Figura 2: scorcio del CMS WordPress per pubblicare un nuovo articolo.

Più è semplice l’utilizzo per l’utente medio di internet, più è (solitamente) complessa l’implementazione tecnica. Realizzare un sito web dinamico è sicuramente molto più dispendioso di un sito web statico, sia in termini di conoscenze, che di tempo e denaro.

Tutti i tipi di siti web elencati ad inizio articolo (ed altri che puoi trovare elencati in altri post nella rete) sono siti web dinamici.

I tipi di Siti Web secondo me: vetrina e negozio.

Arrivati a questo punto faccio un breve approfondimento in base alle due tipologie di sito internet che tratto personalmente con i miei clienti.

Rivolgendomi esclusivamente a piccole Partite IVA il mio campo di esperienza si espande in due direzioni: i siti web vetrina e i siti web negozio. Sono entrambe dei siti web dinamici perché permettono ai miei clienti di modificare e generare in autonomia i loro contenuti, ma hanno una sostanziale differenza che ti introdurrò a breve.

Prima capiamo perché questi sono gli unici 2 tipi di siti web che interessano ad una piccola attività: sono strutturati per vendere un prodotto e/o un servizio, ed è l’unica cosa che conta per un business di piccole dimensioni.

Viene quindi messo da parte tutto il superfluo per focalizzarsi esclusivamente a trasformare un visitatore in cliente.

Il Sito Web vetrina.

Il sito web vetrina è una tipologia di sito formato solitamente da poche pagine che illustrano al visitatore cosa fa l’azienda. Danno un breve accenno alla sua storia e si focalizzano per la maggiore ai suoi servizi e/o prodotti, sempre tenendo al centro di tutto il punto di vista del potenziale cliente.

Il sito Vetrina serve ad informare chi legge e ad educarlo alla soluzione che la piccola Partita IVA gli propone per le sue necessità.

Lazy Mix

Ogni sua pagina è focalizzata a portare ad un contatto diretto con il venditore/professionista. Alcune di esse si interpongono all’interno di una strategia di marketing più ampia. Fanno da pagine di atterraggio per sponsorizzate derivanti da Facebook e Google e spingendo verso l’acquisto di un bene o servizio.

In alcuni casi può presentare una sezione legata ad articoli/news/eventi. Qui vengono pubblicati con regolarità dei post atti ad informare e (indovina un po’) a portare il lettore verso ciò che ha da offrire l’attività. Di solito le sezioni con gli articoli vengono inserite in ottica SEO (ottimizzazione per le ricerche fatte sui motori di ricerca).

Il Sito Web negozio.

Il sito web negozio, così come quello vetrina, ha l’unico scopo di vendere e far alzare il fatturato della piccola attività.

A differenza però del sito Vetrina presenta anche un processo d’acquisto interno e automatizzato fatto da prodotti e/o servizi acquistabili e che passano attraverso un carrello, una cassa e un processo d’acquisto.

Il checkout (la cassa) di un sito web Negozio.
Figura 3: il checkout (la cassa) di un sito web Negozio.

Mentre il sito vetrina vende attraverso un contatto diretto (il visitatore conosce l’offerta, contatta il venditore ma la transazione avviene offline, non c’è quindi automazione dei processi) il tipo di sito web negozio assume le sembianze di un vero e proprio ecommerce.

Avrà quindi anche una sezione privata dedicata al cliente in cui ci sarà il riepilogo dell’ordine, lo storico dei suoi acquisti e varie informazioni legate ai suoi dati personali e di pagamento.

Quale tipo deve scegliere una piccola Partita IVA.

Una piccola attività deve capire quindi di che cosa ha bisogno. In base al tipo di servizio o prodotto che vende potrebbe trovare più benefici in un sito vetrina o negozio. Per avere più informazioni che ti possono aiutare nella scelta ti invito a leggere un mio vecchio articolo A cosa serve un Sito Web e a chi serve veramente.

Un fattore che può essere determinante è anche il prezzo.

Anche se il sito web negozio automatizza i processi e permette la vendita potenzialmente ad ogni ora e in tutti i giorni della settimana senza l’intervento di un essere umano (che dovrà solo preoccuparsi di inviare la merce ed elargire il servizio) in molti desistono per via del prezzo proibitivo per le povere casse di una piccola attività.

Anche di questo ne ho già parlato in passato. Per non ripetermi ti lascio qui di seguito altri due articoli sull’argomento. Modalità e costi per aprire un Sito Web e come evitare gli strozzini e Realizzazione Siti Web: sveliamo i Prezzi e cosa ci sta dietro. Ti anticipo solo che non sempre è necessario spendere cifre proibitive per ricevere un ottimo Sito Web.

Chiudo l’articolo invitandoti a commentare qui sotto se hai domande o curiosità in merito. Puoi anche contattarmi direttamente via email scrivendo a [email protected] o messaggiandomi su WhatsApp al numero +39 0433 786197.

Sarò più che felice di rispondere alle tue domande e ti dirò tutto quello che devi sapere. In questo senso puoi anche lasciarmi la tua email e il tuo numero di telefono qui sotto: ti ricontatterò entro 48 ore per stabilire con te il giorno e l’ora di una consulenza telefonica gratuita e senza impegno direttamente con me.

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